CESAR 2025 MIGLIOR ATTRICE A HAFSIA HERZI
Mélissa Dhaleb è una giovane agente di sorveglianza che, da Parigi, viene trasferita in Corsica, nel centro di detenzione di Borgo. L’impatto con la realtà corsa è duro. Lei e il marito Djibril, già in difficoltà economiche, subiscono episodi di razzismo e, al lavoro, scopre una realtà in cui i detenuti hanno più potere di quello che sembra. A poco a poco, tuttavia, grazie ai suoi modi di fare, entra nelle grazie di alcuni di loro, in particolare del giovane Saveriu. Mélissa si ritrova così a dover decidere se seguire un codice etico impostole da un sistema che, tuttavia, non sembra disegnato per sostenerla in alcun modo, o lasciare che lo scambio di favori con i detenuti l’avvantaggi. Sempre che non si riveli il sentiero verso la tragedia. Il regista francese segue la lenta discesa della donna nel mondo della criminalità organizzata con uno stile asciutto, che a tratti potrebbe sembrare quasi distaccato, senza lasciarsi andare a sentimentalismi inutili. Il resto lo fa l’interpretazione intensa di Hafsia Herzi, che con questo ruolo ha vinto il Premio César per la miglior attrice nel 2025.